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I temi dei libri
Kainos 5 - Sotto giudizio, di AA.VV.
AA.VV.
Annuario Kainos 5
SOTTO GIUDIZIO
In questo annuario n. 5 di Kainos, si è cercato dunque di decostruire l’abitudine umana, troppo umana a porre gli altri ‘sotto giudizio’, ovvero, come sostiene Canetti nel paragrafo di Massa e potere citato in epigrafe a quest’introduzione, il piacere di sentenziare e condannare. Gli uomini giudicano gli altri uomini con veemente passionalità: il processo è solo una possibile messa in forma rituale della insopprimibile, arrogante tendenza a praticare un taglio, a separarsi, come giudici, dai giudiziabili, al fine di includersi nei primi (superiori) ed escludere i secondi (inferiori). Per indagare su tale partage, si è dovuto però traslare la forma asettica del giudizio dalla filosofia al diritto, e da questo al più ‘basso’ contesto socio-antropologico. Il giudizio è, infatti, un elemento ineludibile del linguaggio e più in generale del comportamento umano, ma risulta poco analizzato, ad esempio dai linguisti, nella misura in cui costoro espungono dallo studio strutturalista della lingua proprio il contesto sociale in cui essa viene adoperata. Esercitato sia sulle cose che sulle persone nel suo compulsivo, spesso inconscio sadismo, comunque sempre in funzione identitaria e socialmente identificante, il giudizio non è mai neutro e distaccato, ma implica sempre una posizione di forza da parte di chi lo emette, e di debolezza per chi ne è oggetto: giudicare è sempre anche pre-giudicare attraverso schemi (categorie) inferiorizzanti, e ciò molto prima che sorga quell’insieme di norme scritte e/o orali che chiamiamo legge o codice, e che costituisce il metro linguistico tradizionale, autorevole del giudizio – sia esso inserito o meno in una compagine statale.
Collana kainos, pagg. 294, 15 euro. ISBN 88-8351-133-6
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Collana: Varia
ISBN: 88-8351-133-6
Formato: 15x21 cm
Pagine: 294
Prezzo: 15.00 €
Data pubblicazione: giugno 2010
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