Libri più venduti
- Seminario su Gramsci di AA.VV.
- Attraverso il muro. A vent'anni dall'ottantanove di AA.VV.
- Die Linke. Lineamenti di programma di Prefazione di Paolo Ferrero
- La rosa d'inverno. L'attualità di Rosa Luxemburg di AA.VV.
- L'università struccata di Raul Mordenti
- L'imperialismo contemporaneo. di Samir Amin
- Lotte operaie nella crisi. Materiali di analisi e di inchiesta sociale di Matteo Gaddi
- Il partito sociale. Materiali di analisi e per il lavoro politico di AA.VV.
- Socialist Register Italia di a cura di matilde Adducci e Michela Cerimele
- 1969/1977 Lotte operaie a Torino. L'esperienza dei Cub, comitati unitari di base di AA.VV.
I temi dei libri
Oltre il capitalismo senile. Per un XXI secolo non americano, di Samir Amin
Il discorso del neoliberismo trionfante e l’applicazione dei suoi precetti nel corso degli ultimi vent’anni del XX secolo hanno ormai il piombo nelle ali.
Nel giro di pochi anni si è eroso l’ampio consenso, diffuso anche a sinistra e rafforzato dal crollo del mito sovietico, che per una buona parte del secolo scorso aveva costituito l’unica alternativa credibile, e poi dall’estinguersi dei fuochi del maoismo.
Il liberismo rinnovato aveva promesso la prosperità per tutti o quasi, la pace (dopo la guerra fredda) e la democrazia. Molti vi avevano creduto.
Ora non più. Si sentono sempre più forti e chiare le voci di coloro che hanno capito che i suoi precetti potevano produrre solo un approfondimento della crisi dell’accumulazione, generando un peggioramento delle condizioni sociali per la grande maggioranza dei popoli e delle classi lavoratrici.
La militarizzazione dell’ordine mondiale, ormai evidente non solo dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, ma già a partire dalla guerra del Golfo del
1991, ha fatto svanire anche le promesse di pace. La democrazia qua zoppica, là arretra, ovunque è minacciata.
Le tesi che svilupperò nelle pagine seguenti non hanno l’obiettivo principale di spiegare questi fatti che smentiscono le promesse infondate del liberismo. Esse vanno più lontano e invitano ad aprire il dibattito sul futuro del sistema capitalistico mondiale. I fatti in questione sono soltanto fenomeni
“provvisori”, come pretendono gli adepti del capitalismo, e dovrebbero aprirsi, oltre le strette e i tormenti di una transizione difficile, su un nuovo periodo di espansione e di prosperità? Oppure (ed è la mia tesi) sono indici di senilità di questo sistema, il cui superamento diventa quindi un imperativo per la sopravvivenza della civiltà dell’uomo?
Samir Amin (Il Cairo 1931) dirige il Forum du Tiers Monde a Dakar ed è presidente del Forum Mondiale delle Alternative. Ha insegnato in varie università ed è stato consigliere economico di alcuni paesi africani. Presso le Edizioni Punto Rosso sono stati pubblicati: La gestione capitalistica della crisi (1995), Le sfide della mondializzazione (1996), Le fiabe del capitale (1997, in coedizione con La meridiana), Il sistema mondiale del secondo Novecento. Un itinerario intellettuale (1997); Fermare la Nato (1999); Il capitalismo del nuovo millennio (2001), oltre ai saggi apparsi in libri collettanei, tra i più recenti, L’orizzonte delle alternative. Contro la globalizzazione della miseria e dell’esclusione (2000), Le teologie della liberazione (2001) e Acqua. Bene comune dell’umanità (2002)










